Come si legge l’etichetta energetica di un’asciugatrice

Risale al 2013 l’entrata in vigore della normativa europea che stabilisce l’etichettatura energetica degli elettrodomestici in commercio, asciugatrici incluse. Questo per dire che nel momento in cui si acquista un’asciugatrice si dovrà fare particolare attenzione all’etichetta energetica. Va premesso che non esiste un’etichetta standard, ma ogni modello presenta un’etichetta a sé, per quanto omologata nei contenuti ai dettami comunitari in materia di sicurezza. Nelle asciugatrici ante 2013 l’etichetta potrebbe essere diversa e più generica. L’importante è fare attenzione, al momento dell’acquisto, che sia riportato questo parametro, altrimenti è meglio rinunciare, potrebbe essere un falso o una macchina non affidabile.

Particolare attenzione va prestata nella lettura dell’etichetta. Il primo elemento da individuare e decifrare è la classe di efficienza energetica, che va di pari passo con i consumi di quel dato modello. La classe sarà indicata con una lettera, decifrabile da una tabella solitamente riportata nella scheda elettrica della macchina o sul libretto delle istruzioni. Se l’asciugatrice appartiene alla classe più alta A+++ avrà un consumo forfettario sotto 1,5 kWh a ciclo. Le asciugatrici che, invece, rientrano in classe D possono avere un consumo a ciclo anche oltre i 5 kWh. Per facilitare la lettura e l’individuazione della categoria sull’etichetta le classi sono indicate con dei colori, verde per la più alta, rosso per la più bassa. Sempre sull’etichetta sono riportati in un riquadro i consumi stimati in un anno su un campione da 160 a 200 cicli di asciugatura a pieno carico, calcolati in kWh.

Nella parte inferiore dell’etichetta è inoltre indicato il meccanismo di funzionamento dell’asciugatrice attraverso due iconcine che stanno ad indicare se la macchina è azionata a corrente o a gas. Ricordiamo che i modelli elettrici si suddividono in asciugatrici a condensazione o a evacuazione a seconda del modo di gestire il vapore che serve ad asciugare la biancheria, come è riportato su www.asciugatricimigliori.it.  Per i modelli a condensazione si potrà individuare sull’etichetta un campo dove è indicata la classe di efficienza relativa al meccanismo di condensazione, mentre per i modelli a gas il valore riguarderà il quantitativo di gas consumato. Nessuna indicazione per le asciugatrici ad evacuazione. Nell’articolo seguente una guida completa al mondo delle lavasciuga, asciugatrici e lavatrici.