Robot da cucina, forme e dimensioni

Quando si va a comprare un robot da cucina è bene già avere in mente la forma e le dimensioni del modello che si sta per acquistare. Variabili da valutare in base alle dimensioni della cucina, della composizione del nucleo familiare o della mole di lavoro che aspetta il nuovo aiutante meccanico. Di per sé il robot da cucina assembla più funzioni in un unico apparecchio e già da qui si profila come uno strumento salva-spazio perché da solo fa quello che, di solito, fanno più elettrodomestici, ma è altrettanto vero che esistono sul mercato robot da cucina di ogni forma e misura, come è possibile apprendere consultando il sito www.migliorerobotdacucina.it. Se avete il mobiletto di cucina già saturo sarà il caso di orientarsi su un robot meno ingombrante, ammesso che ve ne siano con tutto il corredo di

Lavatrice, meglio a motore Inverter o tradizionale?

Le lavatrici si evolvono alla velocità della luce, non passa giorno che non ne sbarchi sul mercato un modello nuovo. Questo per venire sempre più incontro alla domanda di una clientela che non si accontenta più della solita lavatrice, ma cerca una macchina che oltre a lavare rispetti i capi e li restituisca dall’oblò some se uscissero da un salone di bellezza, lindi e profumati, senza magari fare tutto quel lavoro preliminare di selezione della biancheria, ma lasciando all’elettrodomestico il compito di ‘pensare’ e programmare al posto suo. Più che lavatrici gli ultimi modelli in commercio, altamente tecnologici e ‘pensanti, sono dei veri e propri robot a cui delegare ogni funzione, dallo start da remoto al lavaggio intelligente che preservi gli indumenti e li ‘coccoli’ anziché strapazzarli durante il ciclo di lavaggio. Se volete dare un’occhiata alle ultime novità di

Essiccatori per alimenti, quanto conta la marca

Anche se da pochi anni sul mercato dei prodotti ad uso domestico, ormai abbiamo preso dimestichezza con gli essiccatori per alimenti, ne abbiamo apprezzato le proprietà e i benefici nell’essiccare cibi  a lunga conservazione che si possono poi conservare sigillati nei vasetti e consumare nel tempo. Ora che li conosciamo meglio li sappiamo anche distinguere in mezzo ad altri prodotti sugli scaffali dei negozi di articoli casalinghi e abbiamo capito che costano poco e sono fatti perlopiù di plastica, per essere più leggeri e trasportabili. La plastica utilizzata per produrre gli essiccatori per alimenti è tassativamente BPA free. Sul mercato è possibile rinvenire anche essiccatori in acciai, decisamente più stabili e robusti. Cosa cambia fra i due? In primis, la longevità, sicuramente avrà vita più lunga un modello in acciaio, ma quello in plastica costa di meno. A voi la

A che serve la carta assorbente?

Spesso dimentichiamo l’importanza della carta assorbente mentre ci trucchiamo. In realtà questo strumento è davvero utile, perché aiuta a prevenire l’invecchiamento della pelle e ci permette di rimuovere al meglio il make up dal viso.

In commercio ci sono svariati tipi di panni e di carta assorbente per il trucco. Per sceglierne uno dovremo guardare alle nostre esigenze, ma anche alle preferenze che abbiamo. Dobbiamo infine tener conto del tipo di pelle che abbiamo, e agire di conseguenza. Chi ha la pelle molto grassa per esempio deve usare la carta assorbente molto spesso. Coloro che hanno questo tipologia di pelle producono una grande quantità di sebo, che andrà a creare un anti estetico effetto lucido su tutto il viso. Se non vogliamo questo risultato allora dovremo tamponare la pelle con la carta assorbente, con dei movimenti leggeri ma decisi. In